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Ispirazione anni ’30 per il nuovi specchi 24.12 in cristallo color bronzo e extrawhite, la cui particolare bisellatura crea una cornice dai curiosi effetti caleidoscopici.
Una panca. Uno sgabello. Una mensola. Una consolle L’Acrocoro (pronuncia Acrocòro), ovvero l’altopiano dai versanti scoscesi e sommità piana o irregolare, è l’immagine che ha evocato ai designer la sofisticata panca e sgabello in frassino verniciato o rovere finito al naturale, che all’occorrenza diventano tavolini. L’associazione di idee si deve alla forma della seduta con bordi curvati e al piano livellato, oltre che alle quattro gambe inclinate. Oggi la collezione si arricchisce di una mensola in quattro misure, che riprende, anche a parete, il concept della lavorazione del legno. A rimarcare l’essenzialità della collezione, la cui raffinatezza è tutta negli impercettibili dettagli di lavorazione del frassino, anche lo studio della palette di colori che rispecchia la tensione verso una progettualità capace di percorrere il made in Italy in modo completamente originale. ©
La leggerezza del vetro borosilicato si presta a nuove trasparenze. Dal soffio tradizionale a goccia del mastro vetraio, prendono forma insolite geometrie. Indagando le altre possibilità espressive di questo materiale, che grazie ad una serie di angoli, viene invitato ad allargarsi, a restringersi e poi a chiudersi per disegnare un vuoto da poter appoggiare, nascono le caraffe e i bicchieri della collezione Angolo, in vetro trasparente o verde. Un ampio tappo in ottone spazzolato permette di conservare e perciò mantenere il prezioso contenuto sia esso acqua o vino.
Un’arca leggiadra, solida al contempo, maestosa al centro della tavola, la venatura del marmo più pregiato come monumento alle piccole cose che rendono bella la vita. Un frutto, il pane, gli oggetti più cari. Ecco il contenitore in marmo per l’abitare quotidiano: un oggetto-scultura che eredita forme archetipiche del mondo classico, tanto care ai maestri del design (Enzo Mari in primis). Lo sapevano i grandi scultori che ogni pezzo di marmo viene estratto dal cuore della terra con una venatura sua propria. Così, questo centrotavola, portaoggetti, fruttiera, ha una grana, dei riflessi e delle cromie sempre diverse che rendono ogni pezzo un unicum.
Vetro borosilicato trasparente soffiato a bocca per eteree e leggerissime caraffe dal manico quasi invisibile. Disponibili in tre differenti modelli e altezze.
“Mentre bevevo un semplice caffè, seduto in una piazza di Cannes (dove vivo) esattamente nel quartiere LE CANNET, su un foglio di carta ho immaginato una nuova Parigi dei primi ‘900, e queste sedie come protagoniste. Il nome CANNET è proprio in onore al quartiere dove la sedia è stata concepita.” Alessio Romano Queste le parole del designer per raccontare la sua ispirazione che ha dato vita alla collezione Atipico di sedute e tavoli per outdoor e indoor, dalle linee semplici ma decise, con ricordi vagamente Art Nouveau. Per accomodarsi nell’atmosfera rilassata e gioiosa dei bistrot francesi dove si mangia qualcosa, ci si rilassa, si prende tempo, si gusta un caffè o un pernod. La struttura è interamente realizzata con tondino d’acciaio verniciato a polveri epossidiche in diverse varianti colore. Le sedie e le poltroncine sono impilabili.
Il punto di partenza è l’archetipo di asse di legno su cavalletti, elemento nomade per antonomasia. Nobilitato nei materiali e dettagli di finitura, come gli angoli del piano in legno di rovere trattato a olio nei colori lava, grigio o naturale, Cavalletta non salta ma si sposta facilmente e può accogliere piani di lunghezze diverse. I due cavalletti della struttura in metallo verniciato a polveri si avvicinano, si intrecciano, e la loro conformazione rende il tavolo estremamente stabile.
Ogni pezzo di marmo viene estratto dal cuore della terra con una propria venatura. È materia scolpita dal tempo e dagli elementi, la sua bellezza iconica è esaltata dal design essenziale, quasi ipnotico di questi cubi fermalibri e fermacarte. Una reminiscenza del mondo classico che si fonde con il gusto contemporaneo dell’abitare. Il prezioso marmo si esprime al massimo delle sue possibilità in un progetto ispirato ad archetipi dell’architettura: le concavità del marmo sono fresate a mano seguendo precise regole geometriche e proporzioni, riflessi della lucidatura e venature sempre originali rendono ogni pezzo un pezzo unico.
Ispirato osservando la collezione di preziosi stampi in rame esposti presso il Museo Bagatti Valsecchi di Milano, la forma di copper memory è ottenuta dalla lavorazione del vetro soffiato a bocca da una parte e contemporaneamente impresso internamente con un vecchio stampo per dolci in rame. All’interno rimane un’impronta, la “memoria storica” della forma del rame, che testimonia un legame con il passato.
La bellezza di quei piatti appesi alle pareti delle case italiane. Omaggio al buon gusto, alla collezione di oggetti preziosi. Segnano il ricordo di ore felici trascorse in luoghi lontani, o familiari. Trascendono la loro funzione e vengono elevati a decorare i muri delle stanze conviviali, a comunicare prestigio e ricchezza. Una reminiscenza che si esprime in chiave post-moderna, contemporanea, in un piatto leggero, essenziale, un disco che segna le ore, i minuti del giorno. Un orologio da parete che ricorda anche un frisbee metallico, in colori che spaziano dal verde oliva al miele, dal grigio all’immancabile bianco.
Ispirazione carpenteria per il candeliere a uno, due o tre fiamme in ceramica a sezione esagonale.
Materiali: ceramica, ossido di rame e cristallina La crescita dei rami, il disegno di un cristallo di neve, il percorso di un fiume. In natura, organismi e materia seguono regole invisibili, geometrie irregolari che, nel loro ripetersi su scale diverse, creano figure vive. “Frattali” è una famiglia di vasi, ciotole e piatti in ceramica che prende ispirazione dalle strutture frattali. Ogni elemento è caratterizzato da un'incisione fatta a mano che si reitera lungo la superficie dell'oggetto, costituendo il percorso nel quale l'ossido di rame o la cristallina si ramificano poi naturalmente, creando geometrie casuali e armoniose. La meteria si distribuisce lungo le incisioni nell'argilla, scorrendovi in modo incontrollato ed imprevedibile. Ogni oggetto porta con sé il segno del suo passaggio, la memoria viva del diverso comportamento del materiale. Frattali è una collezione sviluppata per Atipico, una serie di ceramiche incise e decorate che rappresenta un punto d'incontro tra pezzo unico realizzato a mano e produzione seriale.
Gin
Nelle parole del designer l’ispirazione di questa bottiglia/caraffa in vetro borosilicato soffiato:“Questo progetto nasce dall'osservazione e dalla reinterpretazione di ciò che ci circonda. Sono sempre stato attratto delle forme meravigliosamente secche, angolate ed ergonomiche delle bottiglie di gin. Non ne apprezzo invece il peso perché ne rende formale l'uso e l'estrema trasparenza perché dichiara subito la natura del contenuto. Partendo da queste sensazioni ho progettato una bottiglia per acqua o vino a base rettangolare, l'ho resa estremamente leggera e ne ho rigato la superficie per sfumare visivamente l'interno. Gin mette fuori fuoco se stessa e ciò che la circonda.”
HOP
Una linea di preziosi appendiabiti da parete in rovere naturale o nero. Una forma scolpita, originale, che esalta le venature del legno massello, trasmettendo un senso di solidità e leggerezza allo stesso tempo. Unici, essenziali, quasi primitivi, elementi decorativi primordiali, per pareti metafisiche.
Recinti lineari per vassoi mobili. La collezione Hutch per Atipico è un sistema dove il vassoio è il protagonista. In forma di disco o di asse rettangolare in frassino e rovere massello, sagomati sui bordi, i piani/vassoi Hutch ‘calzano’ su strutture metalliche verniciate, che li incastonano, li reggono. Disponibili in ripiani a più livelli, su ruote o sospesi, appesi a soffitto per piante e libri, tutti i piani /vassoi e i telai sono interscambiabili e in diverse in finiture, per comporre in libertà una sequenza d’appoggio in stile contemporaneo, versatile, unico.
Iperbole. Come la curva del piano cartesiano. Inseguendola mettiamo a fuoco una collezione dalle linee rigorosamente geometriche, compatte che puntano a creare una soluzione radicalmente contemporanea. La solidità del trasverso principale che definisce la linea della seduta, è resa possibile grazie ai resistenti giunti a incastro che si congiungono alle parti laterali. Semplicità ed economia sono le motivazioni principali di questo progetto pensato per musei, negozi, allestimenti, sale d’attesa, spazi comuni, ecc. Iperbole è uno sgabello ed è una panca classica a 2 posti. Entrambi sono realizzate in legno di rovere o di frassino con finitura a olio, dalla forte matericità.
Una reinterpretazione contemporanea dell’anfora classica: le curve si trasformano in superfici a spigolo e i manici assumono una linea spezzata e una posizione asimmetrica. La sagoma di questo vaso firmato Studiopepe per Atipico si ispira alla bellezza delle statue che rivestono il Tempio di Eretteo ad Atene: le braccia sui fianchi e l’espressione iconica, immortale. Sia utilizzato come vaso che come complemento d’arredo, Kora cambia atmosfera all’ambiente. Attualmente, viene proposto in bellissimi colori saturi.
Leggerissimi è una collezione di vassoi e svuota tasche caratterizzati dall’assottigliamento dello spessore perimetrale esasperato al limite, fino quasi a raggiungere l’infinitesima dimensione di una linea. Ma se il perimetro è rigoroso, quadrato o rettangolo, il volume ha una sinuosità plastica esaltata dal disegno della sezione e dalle venature del rovere naturale, teatralizzato nella finitura smoke. I vassoi Leggerissimi hanno un’elegante presenza scenica sia nell’utilizzo singolo che come set, con cui si possono creare composizioni per l’allestimento della tavola, coffe table o piani di lavoro, in ambienti domestici, hotellerie e l’ufficio.
Lip
Particelle elementari di design per una sedia compatta dall’identità semplice. Curve rassicuranti per il profilo dell’ampia seduta, così come per l’avvolgente schienale basso. Realizzata in rovere naturale o in frassino verniciato, in tanti colori mai banali, Lola è pensata per la casa, ma anche per bar/ristoranti.
Rah
Tao
Una piccola idea è sufficiente per creare qualcosa di nuovo. Da un gesto istintivo, quasi infantile come quello di piegare un tubo nasce Tube, la collezione Atipico di portafiori da uno due steli. E l’invenzione sta sia nelle forme che nel materiale utilizzato: vetro borosilicato soffiato artigianalmente. Un design minimale, che non concede quasi nulla all’arbitrio, pur rimanendo piacevolmente decorativo. Tube si distingue per la sua purezza e per la sua forma elementare, lasciando al fiore il ruolo da protagonista.
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